Una tradizionale trattoria milanese si trasforma in un ristorante glamour.

Era una tradizionale trattoria milanese, in una traversa di Corso Genova, in prossimità dei Navigli, quando ancora i Navigli non erano considerati una zona di tendenza, un locale che univa un accogliente bancone bar dove fermarsi a bere qualcosa con gli amici prima di rientrare a casa, un ottima cucina e la gentile accoglienza dei proprietari, Alfredo e Maria, che si dividevano il lavoro tra la sala e la cucina.
Lì, Nicola Colella, giovanissimo chef alle prime esperienze ha iniziato a lavorare, all’inizio degli anni ’90, con passione e determinazione acquisendo la stima e la fiducia dei proprietari del locale.
Dopo qualche anno, nel momento in cui i proprietari decisero di lasciare la loro attività proponendo a Nicola di rilevarla, ha inizio la storia del “Mosto Selvatico”.
Nicola Colella, ormai affermato chef muove i suoi primi passi da “patron” in due direzioni: da un lato proponendo una cucina sempre più ricercata e personalizzata, che interpreta con estro e creatività una cucina tradizionale di terra e di mare, con una speciale attenzione alla Puglia, sua terra di origine, dall’altro rinnovando totalmente lo spazio interno in una chiave completamente nuova e raffinata, su progetto dell’architetto Angelo Garini, che decide di creare uno stile e quindi, un’atmosfera diversa in ognuna delle sale.
Nel corso degli anni Il Mosto Selvatico è diventato “grande” non solo in termini di età e di diffusione della sua fama, ma anche in termini di dimensioni, alle tre sale iniziali se ne sono infatti aggiunte altre due, cosa che dà ai clienti del ristorante, non solo la possibilità di scegliere in quale ambiente cenare, ma anche la possibilità di riservare in esclusiva uno spazio per eventi privati curati come se si fosse a casa propria.
Oggi Il Mosto Selvatico è un punto di riferimento certo ed un prezioso indirizzo, per tutti coloro che sono alla ricerca della giusta combinazione tra innovazione e tradizione nella proposta del menù ed eccellenza nella proposta dei vini, in un ambiente raffinato ed esclusivo, dove essere accolti con simpatia e gentilezza.

La nostra cucina

Nicola Colella, Chef e Patron de Il Mosto Selvatico, propone una rivisitazione creativa e fantasiosa della cucina tradizionale, con una grande attenzione alla proposta dei piatti di mare, ma senza tralasciare interessanti soluzioni per chi preferisce i piatti di terra.
La Puglia, luogo d’origine di Nicola Colella è presente con influssi che aprono una porta sulla tradizione mediterranea, maestra nell’uso delle verdure, dei prodotti semplici, che siano di terra o di mare, delle spezie che ne esaltano i sapori.
Le paste, i risotti, sempre in armonia con la stagione, le zuppe, le carni e le verdure, tutto assume nuova enfasi in combinazioni innovative.
Il pesce, sempre freschissimo, occupa il posto d’onore nel menù… si possono gustare i frutti di mare più appetitosi, dai ricci del Mediterraneo alle ostriche della Bretagna oltre alle prelibatezze siciliane, come gli squisiti gamberi e gli scampi di Mazara del Vallo.
La carta dei vini è infine un vero e proprio fiore all’occhiello di questo posto, e vanta tra gli altri nomi come gli champagne Krug , Ruinart e Dom, il Brunello ’96, il Gran Cuvèe Rose Brut, l’Ornellaia, il Don Perignon…
Per finire i dessert, che siano creme, bavaresi o semifreddi, torte elaborate o più semplici dolci da credenza, tutto è rigorosamente fatto in casa e proposto in abbinamento ai vini più ricercati.